Chi sei? Nessuno


Il teatro è fatto dagli attori.
Gli attori sono dei testimoni.
L'attore è responsabile di tutte le sue parole e gesti.
Per il lavoro creativo e la preparazione dei spettacoli, per la rappresentazione pubblica di questi spettacoli, la pratica teatrale che ci interessa richiede uno spazio protetto e un tempo che non sia regolato dalle leggi del mercato ma delle esigenze di un mestiere praticato con la massima dedizione.
Gli attori sono al centro del lavoro teatrale. Per tener vivo uno spettacolo devono lottare quotidianamente contro le abitudini, la pigrizia, o l'illlusione di essere "arrivati".
Qual è nel mio mestiere il punto più basso, dal quale io possa ripartire…R.M.Rilke
Bisogna periodicamente ricominciare da capo, dal “punto più basso”. Per aprire la porta a qualcosa, a qualcuno, che è seppellito nella polvere. È l’ultimo padre nella casa, quello che non ha più corpo, ma ancora voce. Lasciarlo entrare, acquisire nelle sue mani lo stesso misterioso fascino delle marionette. Allora il muoversi diventa una forma di danza, perché il ritmo e i movimenti si fanno più precisi, e si è come trasportato, e il discorso, anche se sembra solo parlato, “canta”. Il gioco dell’ attore non è più basato sull’intensità delle sue emozioni, anche se queste sono una delle fonti del suo mestiere, ma su una partitura di azioni di cui fanno parte anche gli interventi vocali, partitura che gli permette di “sparire”.
Ma bisogna sempre ripartire ancora e ancora, dal punto più basso...
 
Il Teatro della Pioggia è stato fondato a Siena nel 2003 da Anne Zénour insieme a Massimiliano Balduzzi, Nenè Barini, Serena Bellodi e Anna Teotti con i quali aveva lavorato negli anni precedenti, nel corso di laboratori residenziali svoltisi al D.A.M.S. a Bologna, alla Drama Teatri e alla Scuola professionale dell’E.R.T a Modena, a Cremona e presso Siena in campagna.
Da allora la compagnia lavora alla Corte dei Miracoli a Siena, un centro socio-culturale situato nell’ex-ospedale psichiatrico, che accoglie diverse attività artistiche e sociali. Dal 2006 ne è la compagnia residente.
L’attività svolta dal Teatro della Pioggia comprende sia un lavoro di ricerca sull’allenamento dell’attore e la pedagogia (come passare quello che ci sembra utile e prezioso), sia la creazione di spettacoli.

Fanno attualmente parte della compagnia:
Massimiliano Balduzzi, Céline Kraus, Anna Teotti, Anne Zénour.

Attivita’ del Teatro della Pioggia dal 2003

SPETTACOLI TEATRALI

LABORATORI TEATRALI PER ADULTI E PER RAGAZZI

Oltre alla lavorazione di spettacoli, la compagnia si dedica alla pedagogia teatrale, tramite laboratori annuali per adulti e per ragazzi e laboratori residenziali di due, tre settimane:

  • La Merica: due mesi in un paese del Trentino per lavorare con diversi gruppi sul tema dell’emigrazione in America.
  • Primavera oscura: tre laboratori residenziali sul passaggio dall’infanzia all’adolescenza (testi di Wedekind, Walser, Rimbaud, Grimm).
  • Una donna urla nella notte la solitudine può portare ai limiti della follia nelle grande città (testi di Botho Strauss e Peter Handke).
  • La notte, il sogno, le paure: l’insonnia, gli incubi, la trasformazione inquietante del mondo familiare (testi di Grimm, Hoffmann, Bruno Schulz, Ingeborg Bachman).
  • Il giardino dei ciliegi di ?echov con un gruppo di studenti universitari a Siena.

Numerosi laboratori per ragazzi su testi di Rodari, Scabia, Lorca, Roberto de Simone.

LETTURE DRAMMATICHE

Inverno 2004-2005: ciclo di 6 letture di frammenti di Samuel Beckett.
Novembre - dicembre 2006: due letture di poesie di Henri Michaux.