Laboratori per ragazzi

L’AVVENTURA TEATRALE - RAGAZZI 13-16 anni
Venerdì 17.30 - 20.30 da Ottobre a giugno
Un’avventura collettiva che comprenderà un allenamento fisico e vocale, la lettura e l’esplorazione di un testo teatrale e la progressiva mess’in scena di questo testo. (Il testo sarà scelto in funzione della composizione del gruppo.
L’allenamento : il lavoro fisico si basa su dei principi precisi, ed è composto di esercizi che formeranno poco a poco una sequenza che ciascuno potrà esplorare seguendo diversi ritmi, diversi impulsi, da solo, e in relazione con i compagni. Crea un terreno di lavoro comune, dove contano l’attenzione, la precisione, e la generosità.
Il lavoro vocale riguarda la pronuncia, la consapevolezza di quello che dice un testo e la sensibilizzazione alla sua musicalità. Il laboratorio è aperto a chi vorrebbe iniziare un percorso formativo serio ma anche a chi è semplicemente curioso di vivere un esperienza teatrale. La solidarietà, la serietà riguardo al lavoro e ai compagni sono la base di quest’esperienza.
Il laboratorio sarà condotto da Anne Zénour
costo : 40 euro al mese + iscrizione : 25 euro
I LABORATORI PER RAGAZZI dal 2003 al 2009
I laboratori propongono un’attività il cui primo scopo è creare una piccola comunità di ragazzi legati dal piacere del gioco teatrale. Gioco che permette loro di abbandonarsi a fantasie e emozioni difficili da esprimere nella vita di tutti i giorni e di dar loro forma. I ragazzi, raccontando delle storie altrui, raccontano anche i propri sogni, il proprio modo di guardare e sentire la vita attorno a loro. L’altra finalità, per quelli che sono particolarmente tentati da questa esperienza è di scoprire un mestiere e di cominciare un percorso di formazione.
Questi laboratori sono stati presentati davanti a un piccolo pubblico.
Il circo (6 a 9 anni)
Ispirato a strorie inventate dai ragazzi
Un invito a partecipare ad una storia, quella di una buffa compagnia di Circo, povera e sgangherata, cantando, ballando, suonando strumenti musicali.
I ragazzi faranno tutte le parti dei vari personaggi del Circo: la Trapezista, il Sollevatore di pesi, il Lanciatore di coltelli, il Domatore di leoni, il Pagliaccio, l’Ammaestratore di pulci, e anche gli inservienti di scena, i presentatori ecc… Senza dimenticare gli animali: elefanti, orsi, cavalli, leoni, che sanno parlare o far di conto, che sanno rispondere alle domande più assurde, animali umani o uomini che fanno gli animali. Si partirà da un allenamento che assomiglierà a quello circense per poi addentrarsi sempre più nei tratti caratteristici di ognuno (il simpatico, il frettoloso, l’impaziente, il giocherellone, il saggio…).
Si faranno esercizi su diversi modi di camminare, di stare nello spazio, di esibirsi in un cerchio (capriole, equilibri) di trovare la voce del proprio personaggio, di cantare, di suonare uno strumento, di imparare un testo a memoria, di fare piccole improvvisazioni suggerite da storie o immagini, da situazioni, da oggetti, dal costume o dalla maschera…
Teatro, bosco , animali (8 a 11 anni)
Ispirato al testo: Teatro con Bosco e animali di G.Scabia
L'omonimo testo scritto con umorismo tenerezza scritto da Giuliano Scabia proprio per il teatro. I protagonisti di queste piccole “fantasie teatrali” sono i Cinghiali, la Notte, le Api e gli Orsi, l’Uragano, gli Uccelli...
Si confidano le loro impressioni sugli uomini, che spesso li cacciano, li distruggono o li ignorano. Gli animali ridono, si lamentano, scambiano pareri e consigli, è un mondo pieno di piccoli avvenimenti, a volte gioiosi o buffi, a volte dolorosi o addirittura tragici.
Marionette(8 a 11 anni)
Ispirato a Marionette in libertà di G.Rodari.
Tre volte in vita mia sono stato burattinaio: da bambino, agendo in un sottoscala che aveva una finestrella fatta apposta per assumere il ruolo di boccascena; da maestro di scuola, per i miei scolari di un paesetto in riva al lago Maggiore; da uomo fatto, per qualche settimana, con un pubblico di contadini che mi regalavano uova e salsicce. Burattinaio, il più bel mestiere del mondo. Gianni Rodari
Il testo omonimo di Rodari è scritto in rima e racconta la fuga di tre marionette stanche di essere maltrattate dal burattinaio e curiose di vedere il mondo.
Si lavora sulle maschere della Commedia dell’arte: Arlecchino, Pulcinella, Colombina… I personaggi sono ben caratterizzati e spingono a un gioco estremamente teatrale, particolarmente divertente per i ragazzi.
La gatta Cenerentola (10 a 14 anni)
Ispirato all'omonimo racconto di G.Basile e al testo drammaturgico di Roberto de Simone.
Replicò la Fata: Ogni volta che ti gusta, vien alla pianta e dì “dattero mio dorato, con la zappetta d’oro t’ho zappato, con il secchietto d’oro t’ho adacquato, con la tovaglia di seta t’ho asciugato; spoglia te e vesti me!”
Il tema della fiaba è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza vissuto da una ragazza povera, con diverse tappe: i duri lavori di casa, l’innamoramento, i sogni di vita diversa; la lingua è il napoletano, lingua teatrale per eccellenza.
Questo testo ambientato a Napoli dà l’occasione di imparare delle canzoni napoletane, e di immergersi nel mondo napoletano con la sua lingua e i suoi personaggi tipici.
DI BOSCO IN BOSCO, CAMMINANDO...
(ragazzi dai 6 ai 14 anni)
Ispirato ai testi : Metamorfosi di Ovidio e Teatro con bosco e animeli di G. Scabia.
Nel bosco camminando...Incontriamo il bosco di Teatro con bosco e animali di G. Scabia dove cinghiali, api,orsi, cani... osservano gli uomini da vicino e giudicano il loro poco rispetto per la natura e i suoi abitanti. In questo bosco si perdono un gruppo di ragazzi che non trovando più la strada di casa decidono di raccontarsi attraverso le bellissime “favole” delle Metamorfosi di Ovidio. Ciascuno di loro diventerà il protagonista di queste storie e...intanto gli animali del bosco stanno in ascolto. Lavoreremo azioni semplici: camminare, correre, cadere, incontrarsi, rialzarsi, lavorare su un animale, cinghiale, ape, orso, cane,e su altri elementi della natura, la notte il vento il sole... Queste azioni saranno la base della partitura fisica del lavoro di improvvisazione. Il canto, i suoni vocali e strumentali, la parola del testo di Ovidio e di Scabia saranno il suono che racconta, scandisce, drammatizza la nostra storia.
SVOLGIMENTO DEI LABORATORI RAGAZZI La prima parte di ogni incontro è dedicata a esercizi fisici e vocali semplici, che richiedono attenzione e precisione, permettono di sciogliere le tensioni e di confrontarsi in uno spirito di gioco. Sono un primo approccio al lavoro d’attore.
Non richiedono nient’altro che disponibilità e coraggio. Sono la base per un lavoro dove tutti sono solidali.
Si prende coscienza del proprio corpo e delle sue diverse parti, si lavora sulla vivacità, la prontezza, la precisione, la memoria, l’attenzione ai compagni.
Sia per il lavoro fisico che per il lavoro vocale il ritmo è un elemento fondamentale e liberatorio (è anche un elemento di gioco).
La cura della scenografia, degli oggetti di scena, dei costumi è una parte importante del teatro. Costruire i propri oggetti di scena o maschere è un modo di appropriarsi maggiormente del lavoro, è un attività molto gioiosa che fa vivere in modo particolare quello che può essere la “vita dei commedianti”.